BASI DELLA COMUNITA'
ARTE E RITMO : DUE ELEMENTI ESSENZIALI PER LA PEDAGOGIA CURATIVA ANTROPOSOFICA
L'idea fondamentale della pedagogia curativa secondo le indicazioni di dott. R.Steiner afferma che l'essenza spirituale dell'essere umano non si ammala, ma essa può essere solo ostacolata nello sviluppo della sua esistenza terrestre a causa di un'ammanco o di un'imperfezione nella sua organizzazione fisico-corporea.
È falso affermare che la vita terrena di un bambino sia un'insuccesso in quanto l'esistenza lo ha inserito piuttosto in una particolare (o diversa) situazione di vita dove il dovere o il compito che deve svolgere può essere superato e conseguito solo con l'aiuto che gli viene dal prossimo.
Da ciò l'impulso della pedagogia curativa trova tuttora molti collaboratori e volontari che hanno condotto molti bambini bisognosi di cure speciali a nuove possibilità nello sviluppo della loro esistenza.
Tra le premesse del lavoro pedagogico curativo dei collaboratori due sono gli elementi privilegiati e importanti che vengono coltivati e tenuti in considerazione: l'arte e il ritmo.
L'arte
È risaputo che oggi l'arte ha trovato una via d'applicazione e di realizzazione attraverso la terapia. Tra le arti integrate nel programma scolastico della nostra sede troviamo nel senso più specifico la musica, la pittura, il linguaggio e l'euritmia che non si affiancano solo come pura esercitazione ricreativa. Esse costituiscono una valida risposta a gran parte dei problemi psico-pedagogici che si presentano nella realtà quotidiana. Attraverso l'arte è posta in primo piano la formazione di capacità che favoriscono lo sviluppo psico-biologico del ragazzo e delle sue innate attitudini. Il primo approccio con le materie scolastiche tradizionali come la scrittura, la lettura e l'aritmetica avviene mediante esercizi di pittura, di musica, di linguaggio e di movimento. Applicare organicamente l'arte a tutte le attività - scolastiche e non - significa, in altre parole, che tutti i contenuti cognitivi vengono resi adatti ai bambini (non viceversa) e plasmati artisticamente secondo la/e possibilità del singolo. Lo svolgimento di queste materie ed attività deve essere visto come "arte dell'educazione". Per il modo in cui il collaboratore trasmette ai bambini tale/i contenuto/i , egli è chiamato ad essere artista.
Il ritmo
Il ritmo è insolubilmente unito a ciò che è il tempo e la vita. Questo si mostra innanzitutto nel sorgere e nel calar del sole e nel mutamento continuo dell'intera volta celeste. Il ritmo si rivela come elemento da cui ha origine la vita. Esso si manifesta anche nel regno vegetale, animale ed umano. Ogni destino umano ha la sua propria ed unica struttura la quale è percorsa nello stesso tempo da ritmi essenziali.
Nei cicli e nei ritmi planetari, in particolare quelli del sole e della luna, sono evidenti diversi fenomeni che possono essere paragonati ai processi vitali di un organismo come la respirazione, la circolazione sanguigna o i processi metabolici.
Il ritmo, visto così , può essere considerato come il ponte tra natura e fenomeno, tra terra e cosmo, tra spirito e vita. Che l'uomo sia stato collegato sin dai tempi primordiali, ai ritmi cosmici, lo si può chiarire dando uno sguardo nella storia del calendario, della misurazione del tempo e nella costruzione degli orologi.
Come nacque la suddivisione delle ore, quella del giorno - settimana e dei mesi ? Quali ritmi si rivelano nelle stagioni? La conoscenza e l'orientamento nel tempo si basa sulla facoltà di sviluppare una sana memoria. Tenendo conto dell'età del bambino, tale facoltà viene strutturata privilegiando in modo artistico la creazione di immagini in sequenze, emotivamente pregnanti,, vivificanti, capaci di suscitare entusiasmo ed interesse (attraverso l'esercizio mnemonico) con l'uso della ripetizione (ritmo).
Il ripetersi delle esperienze quotidiane secondo una struttura particolare, la celebrazione delle feste nel corso dell'anno come anche la poesia del mattino o il cerchio della sera crea nei ragazzi con handicap una sicurezza interiore e una maggiore motivazione che dà così slancio alla loro forza di volontà.
Per questo anche alla Stella le giornate, le settimane e l'anno si configurano attraverso la successione di eventi ed attività secondo un ritmo segnato da momenti comuni e momenti individuali.