Associazione
La Stella è stata fondata nel 1986 su iniziativa di un gruppo di persone che avevano a cuore l'impulso e la volontà di portare nella lingua italiana e in Ticino un nuovo concetto pedagogico e una particolare metodologia scolastica a favore di bambini e ragazzi bisognosi di cure speciali.
Il rappresentante legale e giuridico della scuola è l'Associazione per la Pedagogia Curativa e Socioterapia Antroposofica nel Ticino.
L'Associazione è politicamente e confessionalmente neutrale > Associazione/Comitato
La Scuola
La scuola è frutto di una iniziativa privata, riconosciuta e sussidiata dall'ente pubblico. Essa cerca di dare al bambino quegli impulsi necessari e conformi al suo grado di sviluppo con un insegnamento scolastico speciale organizzato e adattato alle diverse possibilità ed età, in quanto gli sviluppi interiori che avvengono nel bambino, e che si succedono nel corso della sua vita, sono dovuti al tipo di relazione che egli ha con sé stesso e con l'ambiente circostante.
Per l'insegnamento individuale e le terapie il tipo di procedimento scolastico deve essere invece ripetutamente modificato affinché gli aspetti essenziali di una materia possano agire efficacemente, servendo così da stimolo per lo sviluppo globale del bambino.
La struttura è situata in una bellissima casa nel vecchio nucleo di Torricella. Essa accoglie i bambini senza badare alla posizione sociale, religiosa o politica dei genitori.
Basi
La scuola si basa sulle indicazioni del Dr. R.Steiner sviluppate per l'antropologia, la pedagogia curativa, la medicina e per il piano di studi delle scuole steineriane. Sono considerate e seguite le indicazioni e le conoscenze della pedagogia e pedagogia curativa classica come anche la ricerca. Cerchiamo di educare in modo armonico lo sviluppo del bambino incoraggiando e stimolando le sue facoltà sensoriali, mentali e volitive. Le linee direttive e il Modello di riferimento elaborato dal Collegio dei collaboratori servono da guida per tutta la comunità scolastica.
Ammissione dei bambini
La scuola accoglie bambini portatori di handicap ( mentale, psichico, con disturbi dello sviluppo, del comportamento e altri) provenienti da tutte le fasce della popolazione. Il bacino di utenza comprende prevalentemente la regione del Luganese e del Mendrisiotto. I bambini arrivano a scuola con un servizio > Taxi . I costi per il trasporto sono coperti dal Dipartimento della Sanità e Socialità (DSS).
Tutti gli allievi possono inoltre usufruire quotidianamente del pranzo di mezzogiorno preparato internamente dal/la cuoca.
Struttura e personale
L'insegnamento scolastico principale ha luogo per tutti in classi appropriate con allievi che hanno circa la stessa età. Le materie vengono insegnate a epoche, concentrate in periodi di circa tre, quattro settimane. L'insegnamento individuale viene invece offerto in una precisa parte della giornata e inserito nel piano scolastico giornaliero.
I bambini sono presi poi singolarmente per interventi terapeutici di euritmia, di logopedia e pittura.
Di solito ci sono 1 gruppo di scuola materna e 2-3 classi con attualmente 11 bambini in età dai 4 ai 18 anni. Il personale è costituito da collaboratori formati in pedagogia curativa, terapeuti, aiuto educatori, tirocinanti e Direzione.
A periodi stabiliti c'è la presenza del medico scolastico di riferimento.
La scuola è aperta durante le vacanze autunnali a novembre, qualche giornata durante le vacanze natalizie e nelle vacanze invernali in febbraio. Essa prolunga inoltre la sua apertura sino a fine luglio organizzando per i suoi allievi dapprima la colonia estiva (generalmente 1 settimana) e delle settimane di colonia diurna per dare la possibilità ad altre famiglie di far trascorrere delle belle giornate estive ai loro figli con gite, pic nic ed attività ludiche.
L’Istituto resta chiuso nel mese di agosto e riapre la sua attività, normalmente, con l’inizio ufficiale delle scuole.
L'orario scolastico è Lunedì dalle 8.45 alle 15.30, Martedì, Giovedì e Venerdì dalle 8.45 alle 16.30 e Mercoledì dalle 8.45 alle 12.00.
Finanziamento
La Stella è finanziata dall' Ufficio Invalidi del DSS. Le spese non sovvenzionate devono essere coperte tramite donazioni e privati.